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Armonico risultato di varie fasi evolutive, il castello domina la valle di Non dall’alto di una collina. È circondato da un vasto sistema di fortificazioni costituito da torri, mura, bastioni e fossati. Lo ingentiliscono ampi giardini estesi a monte e a valle. Oltrepassata la potente Porta Spagnola si accede al ponte levatoio e al cortile, dove si eleva l’imponente Palazzo Signorile.
All’interno si susseguono numerose sale, che conservano i ricchi arredi originari e un’interessante quadreria di famiglia.
L’ambiente più celebre è la cinquecentesca Stanza del Vescovo, interamente rivestita di legno di cirmolo; ma vi sono cucine, una sala d’armi, salotti e stanze da letto.
Il castello è stato sempre abitato, conservandosi nel tempo come dimora arredata.
Dopo il tracollo del casato trentino, passò nel 1926 al ramo boemo della famiglia. Alla scomparsa dell’ultimo abitante Thun, Zdenko Franz Thun Hohenstein, la Provincia di Trento decise, nel 1992, di acquisire il monumento, le sue ricche collezioni d’arte, la preziosa biblioteca, lo straordinario archivio.
INFORMAZIONI:
Castello del Buonconsiglio monumenti e collezioni provinciali
Lago di Tovel e parco Adamello Brenta
Sicuramente il più suggestivo lago della valle è quello di Tovel,incastonato nelle Dolomiti del Brenta da poco riconosciute dall'UNESCO Patrimonio dell'umanità.E' formato dallo scioglimento delle nevi,quindi non ha immissario.E' costeggiato da una bella passeggiata in cui si possono ammirare gli splendidi colori che vanno dal verde intenso,all'azzurro cristallino.Da qui partono numerosi sentieri per raggiungere malghe e rifugi dove si può rifocillarsi e godere di un panorama unico sulla valle.Proprio per mantenere intatta la natura durante il periodo estivo è raggiungibile solo con il bus navetta partendo da Cles con varie soste lungo il percorso.
Il Parco Naturale Adamello Brenta è la più vasta area protetta del Trentino, situato nel Trentino occidentale, con i suoi 620 kmq comprende i gruppi montuosi dell'Adamello e del Brenta, separati dalla Val Rendena e compresi tra le valli di Non, di Sole e Giudicarie. Nel parco è presente il ghiacciaio dell'Adamello, uno dei più estesi d'Europa.
Per informazioni sito: www.pnab.it
“VALLE DEI CANYON”
La Val di Non è detta anche la "Valle dei Cayon" per la presenza del Cayon Rio Sass e "Parco Fluviale Novella". Strette gole,da un minimo di 25 cm.a 30 m. alte pareti con cascate di acque vorticose,si mescolano alla fitta vegetazione,con dighe,stabilimento termale,centrale idroelettrica che raccontano la storia del nostro territorrio.Grazie a passerelle e scalette ci si inoltra in un territorrio affascinante con fossili,stalatiti e stalagmiti create dall'erosione della roccia.Straordinaria presenza di colonie di alghe rosse e verdi che colorano con improvvise fiammate le roccie.Vegetazione unica e lussurreggiante unica dato il clima e l'umidità costante.I percorsi si possono visitare,previa prenoptazione,accompagnati da guide esperte,che vi illustreranno le particolarità e le bellezze del territorrio.
Per informazioni www.canyonriosass.it e www.parcofluvialenovella.it
Per gli amanti del mountain bike e trekking sono stati studiati dei percorsi di breve,medio o lungo percorso,di varia difficoltà e dislivello.Tra montagne,boschi,meleti potrete conoscere la Val di Non in tutta la sua bellezza e unicità.Vi immaginate passeggiare o pedalare tra i frutteti in fiore o carichi di mele Melinda?
Collegandovi al sito www.visitvaldinon.it alla voce "trova in valle" poi "speciale percorsi" potete scaricare il file dei vari percorsi per il navigatore GPS.
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Situato nel comune di Sarnonico, in Alta Val di Non, il percorso del Dolomiti Golf Club è considerato non solo uno dei più impegnativi campi a 18 BUCHE di tutto l’arco alpino, ma anche uno dei più belli e suggestivi tracciati, circondato com'è dall’incomparabile bellezza delle Dolomiti del Brenta e dalla catena delle Maddalene. |
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Ogni buca infatti è incorniciata in un paesaggio alpino di rara bellezza: le buche dalla 1 alla 9 si snodano in una piacevole pineta e sullo sfondo il massiccio del Brenta spesso innevato, mentre i restanti nove green curiosamente inquadrano lo scorcio di un paese diverso: la buca 12 il paese di Cavareno, la 13 il comune di Sarnonico, la 14 la borgata di Fondo, la 16 il campanile della chiesa di Seio e sullo sfondo i primi paesini dell’Alto Adige fino al Passo Palade: cornice naturale di notevole effetto scenografico. Un campo spettacolare ed entusiasmante con fairways ampi e ben curati, green finemente modellati, completati da profondi ed insidiosi bunkers o da trasparenti specchi d'acqua; un percorso tecnico ed impegnativo in grado di soddisfare giocatori di ogni livello, anche i più esigenti. Il campo occupa una superficie di 50 ettari ed è costituito, oltre che dalle 18 buche, da quattro buche executive, driving range, putting green, pitching green e chipping green. |
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